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Dinosauri piumati? Dalla Siberia la sconvolgente scoperta.

Dimenticate tutto quello che sapevate sui dinosauri o almeno sul loro aspetto: niente più pelle dura e squamata, ma soffici piume ricoprivano la loro corazza. Questa almeno l'ipotesi emersa dall'ultima scoperta scientifica fatta da un gruppo di ricercatori in Siberia.

Il team di scienziati, guidato dal paleontologo belga Pascal Godefroit, secondo quanto riportato dal news.sciencemag.org, avrebbe trovato in Siberia fossili di dinosauri inaspettatamente piumati. Gli studiosi hanno denominato questa nuova specie Kulindadromeus zabaikalicus. Secondo la ricostruzione fatta dai ricercatori, questo tipo di dinosauro aveva zampe grandi e corte, una lunga coda ed era lungo circa un metro e mezzo. Ma ciò che lascia più sorpresi è la presenza di piume su schiena busto e collo.

Non è questo, però, il primo caso di scoperta di un fossile di dinosauro piumato nella storia della paleontologia. Altri ritrovamenti in Cina e Nord America avevano fatto giungere a conclusioni simili, ma in entrambi i casi si trattava di carnivori, stavolta invece si parlerebbe del primo dinosauro erbivoro con piume su tutto il corpo. Quanto scoperto in Siberia, potrebbe portare i paleontologi del Royal Belgian Institute of Natural Science a concludere che tutti i dinosauri fossero ricoperti di piume.


Sulle orme dei dinosauri...

Il titolo di questo post potrebbe sembrare quello di un film, ma ben riassume la situazione in cui csi sono trovati alcuni contadini nella provincia cinese del Sichuan quando, intenti nel loro lavoro, si  sono imbattuti in alcune tracce di dinosauri.

Ma ci sono già dei precedenti. Già ad agosto dello scorso anno, nella stessa provincia e precisamente a Guilin, contea della città di Luzhou, vennero scoperte in una roccia alcune impronte di dinosauri. Ora, però, sembrerebbe siano apparse nuove tracce misteriose di dinosauri.

Proprio i contadini hanno scoperto che vi sono parecchie orme nella località di Shifengwo. In questi giorni gli esperti cinesi e i ricercatori stranieri hanno effettuato un sopralluogo per analizzare le tracce rinvenute.
Secondo quanto reso noto dagli esperti, sarebbero state scoperte circa 300 impronte di dinosauri appartenenti almeno a tre specie diverse. Gli esperti ritengono che risalgano al periodo del Cretacico inferiore e che appartengano a teropodi. Se così fosse, sarebbero le impronte di carnosauri più lunghe scoperte in tutta la Cina: si espandono per 69 mt e ci sono circa 80 impronte delle quali la più lunga è di 60 cm!

A chi assomigliano i dinosauri?

Se fino a poco tempo fa potevamo assimilare con facilità  i dinosauri agli elefanti o alle lucertole, recenti studi sul loro metabolismo hanno rilevato, invece, una netta somiglianza con gli squali o le tartarughe (fonte: DailyGreen).

Una scoperta importante per la risoluzione del dilemma che assilla gli scienziati da circa cinquant'anni: i dinosauri erano animali a sangue caldo o freddo? La risposta, infatti, è legata al funzionamento del loro metabolismo. Sapere quale fosse la loro temperatura corporea rivelerebbe tanti aspetti del loro comportamento ancora solo ipotizzati, come per esempio la velocità di movimento.

I risultati di recenti studi, pubblicati in un articolo pubblicato sulla rivista Science, hanno dimostrato che la loro temperatura corporea era a metà tra quella degli animali a sangue caldo e quella degli animali a sangue freddo. Le ricerche effettuate dal team di John M. Grady dell'University of New Mexico dimostrano che i dinosauri potevano, entro alcuni parametri, regolare la temperatura corporea proprio come alcune tartarughe, gli squali e i tonni.

Per giungere a tali conclusioni, i ricercatori hanno comparato oltre 400 vertebrati, sia estinti sia ancora esistenti,e messo in relazione tutti i dati ottenuti. Dopo tale operazione, sono arrivati a definire il metabolismo di questi affascinanti animali preistorici un compromesso tra quello ectotermico ed endotermico.

I dinosauri estinti a causa delle loro...puzze!



A sentirla sembrerebbe una barzelletta e invece si tratta di un'ipotesi scientifica quella secondo cui i dinosauri si sarebbero estinti a causa delle loro puzze. Gli autori? Alcuni paleontologi britannici. Dopo aver effettuato alcuni studi, gli scienziati sarebbero giunti alla conclusione che gli enormi dinosauri erbivori, per lo più appartenenti al  gruppo dei sauropodi, ospitavano nel loro apparato digerente una foltissima popolazione batterica. 

Sembrerebbe che, durante la digestione, questi mastodontici erbivori producessero una gran quantità di metano che poi diffondevano nell'atmosfera. Le enormi quantità di metano, accumulate nel tempo, avrebbero contribuito ad aumentare l'effetto serra, provocando così una variazione climatica tale da portare alla loro stessa estinzione.

Secondo i calcoli teorici dei ricercatori la mole di gas prodotto sarebbe pari a 520 mila tonnellate di metano annue. Che sia stata davvero la flatulenza il nemico numero uno dei nostri amici dinosauri?

(fonte: Focus)